Strade a pedaggio in Europa - Scopriamo insieme cosa aspettarsi!

 

Nel Regno Unito la tradizione di far pagare un pedaggio per percorrere strade private risale al 1600 - ecco dove tutto ha avuto inizio! In molte zone d'Europa, le strade a pedaggio sono relativamente comuni e conviene avere un minimo di nozioni prema di entrare in autostrada.

Ovviamente c'è sempre la possibilità di pianificare un itinerario che eviti le strade a pedaggio, cioè quello che in inglese viene chiamato "shunpiking" (lett. "saltare il pedaggio"). Le ultime versioni di Google Maps e alcuni navigatori GPS e possono essere impostati per evitare le strade a pedaggio e semplificare la vita a chi viaggia al risparmio. Per non parlare del fatto che le strade secondarie spesso sono più interessanti e panoramiche, permettendo si scoprire dei tesori nascosti fuori dai classici sentieri battuti. Il modo migliore di viaggiare!

 

Regno Unito

Oltre a numerosi ponti e tunnel a pedaggio, nel Regno Unito c'è una sola importante strada a pedaggio. L'M6 Toll viene anche chiamato Birmingham North Relief Road ed evita la M6, sempre congestionata nella zona di Birmingham, e permette di viaggiare più veloci. Viene gestita con il sistema "pay-as-you-go", con due punti per il pagamento del pedaggio, uno per chi viaggia in direzione nord e uno per chi è diretto a sud. Gli utenti abituali possono acquistare delle tessere per il pagamento automatico del pedaggio, ma comunque sono accettati anche contanti e carte di credito, un aiuto non da poco per chi non viaggia spesso o per chi è in vacanza.

In tutto il Regno Unito si trovano poi sparsi diversi ponti a pedaggio, eccone alcuni tra i più importanti:

  • il Dartford Crossing attraversa il Tamigi nell'Essex. Il pagamento è automatizzato ma chi lo attraversa solo una volta può effettuare il pagamento online sul sito www.dartford-crossing-charge.service.gov.uk indicando il numero di targa.
  • Il Severn River Crossing collega l'Inghilterra al Galles sud-orientale. Si può pagare in contanti, carta di credito o di debito, oppure con tessera per i viaggiatori abituali.
  • I Tyne Tunnels permettono di passare sotto il fiume Tyne nei pressi di Newcastle-upon-Tyne, con la possibilità di pagare in contanti per chi non ha un permesso prepagato.
  • I Mersey Tunnel, in centro a Liverpool, passano sotto il Mersey. Il pedaggio si può pagare in contanti o carte, con possibilità di tessera per gli utenti abituali.

 

Inoltre, nel Regno Unito, nelle cosiddette CCZ (Zone soggette a tassa di congestione), vengono applicate le tasse di congestione. La zona di Londra comprende tutto il centro, dalle 7:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì. A Durham la zona comprende solo la storica Saddler Street. In entrambe le zone viene utilizzato un sistema automatico per il riconoscimento della targa. La tassa per Londra può essere pagata online sul sito tfl.gov.uk mentre a Durham va pagata di persona al Parking Shop di Finchdale Road.

Tralasciando le tasse di congestione, in ogni caso consigliamo sempre di parcheggiare fuori dai grandi centri urbani e di andare a piedi o di usare i mezzi pubblici, soprattutto a Londra.

 

Europa continentale

Purtroppo, rispetto al Regno Unito, viaggiare in Europa continentale significa dover pagare molti più pedaggi! Oltre ai pedaggi per le più importanti autostrade di collegamento, ci sono almeno 14 città con un sistema di pedaggio proprio, pensato per alleggerire il traffico.

  • I sistemi di pagamento sono così tanti e diversi per ogni paese che è praticamente impossibile elencarli tutti! Ecco comunque un paio di cose da tenere presenti mentre si programma un viaggio in Europa.
  • In Finlandia, Lussemburgo, Islanda, nel Principato di Monaco, Ucraina, Andorra, Estonia e in pochi altri piccoli paesi le strade a pedaggio sono praticamente inesistenti. Belgio, Danimarca, Olanda, Svezia, Albania e pochi altri paesi richiedono il pagamento di un pedaggio solo per qualche ponte o tunnel.
  • In Italia il sistema a pedaggio è comunissimo: quasi tutte le autostrade sono a pagamento, anche se le tariffe non sono eccessive. Il pedaggio è proporzionale alla distanza percorsa, quindi è necessario prender il biglietto all'entrata perché verrà utilizzato per il calcolo della tariffa all'uscita. I residenti di solito usano il sistema Telepass per pagamenti senza contanti.
  • In Europa, il pagamento in contanti per chi è in visita è possibile per la maggioranza delle strade a pedaggio. Ma in Norvegia tutti i pagamenti sono senza contanti. Se non hai un AutoPass, controlla il numero di targa e preparati a pagare un bel po'.
  • Per viaggiare in autostrada, alcuni paesi richiedono una "vignetta", cioè un piccolo contrassegno adesivo. Si tratta di una modalità di pagamento alternativa, non basata sulla distanza percorsa ma a tempo. L'acquisto di una vignetta è obbligatorio per viaggi in Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Moldavia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svizzera. In alcuni paesi le vignette sono elettroniche, in altri sono dei piccoli adesivi da applicare al parabrezza. Si possono acquistare alle frontiere, alle stazioni di servizio e in altri punti vendita.

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